Concorso a cattedre: successo dei presidi unitari in difesa dei precari della scuola

Il 12 febbraio si sono svolti in tutta Italia presidi unitari davanti alle Prefetture, per chiedere l’apertura di una trattativa che, in vista della pubblicazione del bando di concorso a cattedre, affronti il tema della soluzione del precariato che ha diritto alla stabilizzazione.

I presidi hanno visto la partecipazione di migliaia di precari, che dai palchi e dalle piazze, sotto le bandiere dei sindacati, delle associazioni, sotto gli striscioni variopinti, hanno richiesto a gran voce di poter continuare a lavorare per la scuola pubblica. Le loro storie, le loro speranze, le loro delusioni sono state al centro di questa giornata di mobilitazione. Sono stati coinvolti i prefetti perché nella loro funzione si facciano garanti delle loro richieste.

Anche a Siena la mobilitazione è stata positiva con il presidio prima sotto la prefettura e ed è  con una piccola assemblea di chiusura in piazza dopo l’incontro dei Segretari provinciali dei Sindacati promotori con il prefetto, rappresentante dello stato nel nostro territorio.

La battaglia prosegue affinché, sul concorso e sulla situazione delle centinaia di precari della provincia senese come dei migliaia a livello nazionale, si riapra il confronto fra il governo ed i sindacati rappresentativi della categoria.

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