DDL scuola: oggi la Costituzione è stata calpestata. Dichiarazione di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

Dichiarazione di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

L’approvazione, con il voto di fiducia al Senato, del disegno di legge sulla brutta scuola è un atto arrogante e autoritario. Non permetteremo che la scuola pubblica sia devastata da questo Governo. Con l’approvazione del disegno di legge si è messa la Costituzione sotto i piedi.

La battaglia per garantire a tutti i precari la stabilizzazione, l’opposizione radicale alla trasformazione delle scuole in aziende, la difesa intransigente dei diritti contrattuali e il rinnovo del contratto nazionale rispettando la sentenza della Corte Costituzionale continuerà nei prossimi giorni nel Paese e nelle scuole. Ci opporremo adesso e a settembre in tutti i modi possibili all’attuazione di quei contenuti che distruggono la scuola pubblica.

Libertà e diritti non possono essere cancellati con un voto di fiducia. La grande e combattiva manifestazione di oggi dimostra ancora una volta che chi ha votato il disegno di legge è ormai lontano dal Paese reale. Non si può pensare che prima si impongono le scelte e poi si dialoga! Se si voleva discutere seriamente bisognava farlo prima e non dopo l’approvazione del disegno di legge.

È il Governo che ha deciso di andare allo scontro e noi raccogliamo la sfida perché il mondo della scuola è con noi.